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2011 Italy National Championship - Day 1 Coverage

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  • by Bruno Panara
    Saturday, 8:02 pm: Day 1 Recap

  • by Andrea "Pikappa" Panebianco
    Round 7: Feature Match
    Gabriele Montresor vs. Flavio Ausilio

  • by Bruno Panara
    Round 7: Feature Match
    Gennaro Mango vs. Luigi Sbrozzi

  • by Bruno Panara
    Saturday, 5:00 p.m.: Quick Questions
    Limited

  • by Andrea "Pikappa" Panebianco
    Round 6: Feature Match
    Giovanni Gesiot vs. Federico Dato

  • by Bruno Panara
    Round 6: Feature Match
    Francesco Cipolleschi vs. Samuele Estratti

  • by Andrea "Pikappa" Panebianco
    Round 5: Feature Match
    Santopadre vs. Gionata Dal Farra

  • by Bruno Panara
    Saturday, 3:20 p.m.: Drafting with Gennaro Mango

  • by Andrea "Pikappa" Panebianco
    Saturday, 3.15 p.m.: First Draft, Marco Santopadre

  • by Andrea "Pikappa" Panebianco
    Saturday, 2.00 p.m.: Analisi del metagame Standard

  • by Bruno Panara
    Round 4: Feature Match
    Gionata Dal Farra vs. Pierluigi Aceto

  • by Bruno Panara
    Round 3: Feature Match
    Daniele Canavesi vs. Federico Dato

  • by Coverage Staff
    Saturday, 12:03 p.m.: Meglio tardi che mai
    (Meatgrinder Decklists)

  • by Andrea "Pikappa" Panebianco
    Round 2: Feature Match
    Andrea Nediani vs. Nicola Albarelli

  • by Bruno Panara
    Round 1: Feature Match
    Daniel Spanó vs. Alessandro Portaro

  • by Andrea "Pikappa" Panebianco
    Round 1: Feature Match
    Federico Ronchi vs. Luca Clemente

  • by Event Coverage Staff
    Info: Fact Sheet

 

  • Round 1: Feature Match - Federico Ronchi vs. Luca Clemente

    by Andrea "Pikappa" Panebianco
  • Nel primo turno di questo campionato Nazionale 2011, il campione uscente Federico Ronchi affronta Luca Clemente di Caserta, qualificato per punti DCI.

    Game 1

    UB control per Federico, scelto da tutti i qualificati riminesi che volevano giocare control, e giusto per iniziare bene la sua avventura prende un mulligan...Luca tiene la mano iniziale dei suoi mostri Eldrazi, e inizia le ostilità con Joraga Treespeaker e rampa il turno successivo con Rampant Growth. Federico reagisce uccidendo l'elfo con Go for the Throat, ma una Growth Spasm ed una nuova Rampant Growth gli permetteranno di stappare al quarto turno con sei mana in tavola. Federico tenta la reazione "strippando" con Tectonic Edge la Eldrazi Temple del suo avversario e bloccandolo per un turno in attesa di carte migliori. Eye of the Ugin per il casertano e nuova Edge che se lo porta via, mentre un Jace Beleren cerca di portare vantaggio al suo proprietario. In EOT passa però una Summoning Trap ed arriva un Primeval Titan che rischia di rompere l'equilibrio del gioco, e dopo il suo attacco che rompe il 20-20, arriva il suo fratellino a rimpinguare le fila di Luca il quale si ritrova con mille terre in gioco seppure senza carte in mano. Federico ha due assi nella manica sotto forma di doppia Doom Blade che manda a casa i titani, ma la pescata successiva di Luca è di nuovo Summoning Trap che rivela e piazza per terra Ulamog, the Infinite Gyre. Smorfia di disappunto del padrone di casa che ammucchia senza poter dire nulla al dio evocato dal suo avversario.

    Ronchi 0-1 Clemente


    Luca Clemente

    Game 2

    Secondo match che comincia senza mulligan e con Inquisition of Kozilek per Federico, e la scelta è fra Rampant Growth, Overgrown Battlement e Wall of Tanglecord: se ne va la seconda, e per un paio di turni non succede nulla di rilevante con il casertano che rampa, filtrando via terre dal mazzo e il suo avversario che appoggia un Jace Beleren, per poi cercare di fare ulteriore vantaggio carte con una seconda Indagine. Viene rivelata la minaccia di Emrakul, the Aeons Torn e nient'altro. I tempi sono stretti e Federico con Memoricide chiama i Primeval Titan e li manda a prendersi un hot-dog per evitare ulteriori accelerazioni, e appoggia una Consacrated Sphinx che dovrebbe dare un'impronta decisiva al match. Un secondo Memoricide si porta via la minaccia di Emrakul quando ormai Luca era arrivato alla soglia dei fatidici 15 mana. Dopo un paio di turni di "stallo" e di pescate triple per il riminese, sul tavolo si appoggia anche un grassissimo Grave Titan coi suoi zombi, un Flashfreeze si porta via una Summoning Trap, e a nulla vale il disperato tentativo di Luca di evocare Ulamog, the Infinite Gyre: uno Stoic Rebuttal lo manda a casa e la partita finisce qui.

    Ronchi 1-1 Clemente

    Il campione Italiano Federico Ronchi

    Game 3

    Altro giro ed altro mulligan di Federico, mentre Luca parte a tutta con Joraga Treespeaker e Rampant Growth, e dopo un Go for The Throat, ancora un elfo e un Overgrown Battlement, seguiti da Obstinate Baloth e Primeval Titan, fermato da Stoic Rebuttal. Dalla mano di Luca sbuca una Summoning Trap a zero che rivela solo una Acidic Slime. La melma si porta via una terra, e dopo un paio di turni di attacchi all'arma bianca, un Grave Titan prova a stoppare il beatdown. Meglio di Cannavaro a Berlino 2006, il gigante nero ferma gli attaccanti del casertano e Federico tira un sospiro di sollievo, mettendo Solemn Simulacrum cone novello Materazzi e inchiodare il suo avversario alla sedia. Una Doom Blade si porta via la melma e il Titano si spinge in attacco per cominciare a togliere creature di mezzo. Luca mette Eye of Ugin per prendere Ulamog, e la Tectonic Edge fa sì che sia l'unico danno che quella terra potrà fare. Le risposte in mano a Federico sono quasi finite e soprattutto non c'è nulla che potrà impedire all'eldrazi di scendere a terra, quindi occorre sbrigarsi: Titano, due zombi e una Creeping Tar Pit si piegano a 90° per intaccare i PV del suo avversario che scende a 11. Il prepotente Eldrazi indistruttibile fa la sua insolente entrata in scena e si porta via "stranamente" il Grave Titan, ma i danni a terra sono precisi precisi per chiudere il turno dopo, e Federico si porta a casa la prima di questo weekend.

    Ronchi 2-1 Clemente


     

  • Round 1: Feature Match – Daniel Spanó vs. Alessandro Portaro

    by Bruno Panara
  • Iniziamo questi campionati nazionali con il botto! Il vice-campione in carica Daniel Spanó di Reggio Emilia affronta il campioncino di Labaro (RM) Alessandro Portaro. I due avversari di oggi sono grandi amici, e sono da poco tornati insieme dal Pro Tour Nagoya.

    Daniel é conosciuto per il suo amore i 2/2, e dopo aver fatto risultato l'anno scorso con un mazzo basato su Fauna Shaman, oggi gioca un bianco-blu basato su Puresteel Paladin, mentre Alessandro gioca il CawBlade, orfano di Stoneforge Mystic e Jace, the Mind Sculptor a causa delle recenti ban.

    Game 1

    La prima partita inizia forte per Spanó, che dopo aver vinto il tiro del dado evoca subito Puresteel Paladin al secondo, equipaggiandolo al turno successivo con Basilisk Collar. Portaro risponde solo con un Preordain, e non puó fare nulla quando scende in campo una Sword of Feast and Famine. Il romano prova a limitare i danni bloccando il paladino due volte con degli Inkmoth Nexus, ma nel frattempo sono scesi in campo Hero of Bladehold e Flayer Husk. Gli attacchi si fanno piú insistenti, e Alessandro non riesce a trovare una soluzione prima che sia troppo tardi.


    Spanó e il suo campione Puresteel Paladin

    Game 2

    Questa volta inizia meglio Portaro, che non ha risposta al rapido Flayer Husk di Spanó ma puó subito avere impatto sul campo con Squadron Hawk, che ci assicura la presenza dei suoi fratelli nei turni a venire. Il suo avversario ne approfitta per giocare il suo campione Puresteel Paladin, che peró non sopravvive il turno a causa di un Dismember pagato con 4 vite. Il falco scambia con il microbo del guscio, e il giovane romano neutralizza una Sword of War and Peace con Mana Leak e Spell Pierce, per poi "apparecchiare" con un Mirran Crusader e un altro falco. Oblivion Ring rimuove il cavaliere, e i giocatori si scambiano danni di terre animate: Inkmoth Nexus per Daniel e Celestial Colonnade per Alessandro. L'incantesimo viene rimosso da un Revoke Existence, e Portaro va all'attacco: Daniel deve andare a 4 per distruggere il Colonnato dell'avversario con un Dismember, e prende tempo con un Dispatch (senza Metalcraft) sul Crociato, ma dall'altra parte del campo arrivano altri due falchi e un'altra terra animata bianco blu, che si rivelano sufficienti per andare alla terza partita.

    Daniel Spanó 1 - Alessandro Portaro 1



    Game 3

    Strano inizio per la terza: due Puresteel Paladin al secondo e al terzo vengono eliminati da altrettanti Dismember, privando Daniel della carta base del suo mazzo ma mettendo Alessandro sotto pressione per le otto vite perse. L'emiliano puó solo seguire con una Sword of Feast and Famine e due Inkmoth Nexus, mentre Portaro organizza le difese con un Mirran Crusader (che peró viene esiliato da un Oblivion Ring), una Ratchet Bomb (che si carica fino a 3 segnalini) e un Gideon Jura. Quando arriva anche Celestial Colonnade il romano va all'attacco, e anche se con Mortarpod e le sue Nexus Spanó riesce ad uccidere il viandante, si ritrova a fronteggiare un Crociato, che dopo essere stato equipaggiato con Sword of War and Peace infligge i rimanenti 10 danni e consegnano la vittoria al romano.

    Daniel Spanó 1 - Alessandro Portaro 2


     

  • Round 2: Feature Match – Andrea Nediani vs. Nicola Albarelli

    by Andrea "Pikappa" Panebianco
  • Primo game che parte con le dichiarazioni dei due giocatori disposti a giocarsela in formati improbabili quali il Commander, il Cube o il Minimaster. Sfortunatamente l'organizzazione non dovrebbe essere molto d'accordo e si opta per lo Standard.

    Nediani e le sue terre belle

    Game 1

    Mazzo Splinter Twin UGR per Andrea, a cui risponde Nicola con i suoi elfi. La partita è segnata però già dai primi turni: Joraga Treespeaker ed Elvish Archdruid cominciano velocemente a montare mana e mettere pressione all'avversario che rampa un po' con Overgrown Battlement e tenta di rintuzzare le prime schermaglie. La partita prende una piega decisiva quando prima Ezuri, Renegade Leader, un Vengevine e poi un Joraga Warcaller fanno capolino e gli elfi vengono gonfiati ripetutamente. A nulla valgono i disperati chumpblock di Andrea, che vede i suoi punti vita scendere da 20 a 1 nel giro di tre turni. Pescata fiacca e combo scomparsa e primo game che va a Nicola.

    Nediani 0-1 Albarelli

    Anche le terre di Albarelli sono belle, e in giapponese!

    Game 2

    Andrea parte con un mulligan nel secondo game, e Nicola decide di seguirlo. Da una parte comincia l'accelerazione con Joraga Treespeaker e poi una Fauna Shaman di secondo, mentre di là entra Spellskite e Phantasmal Image che copia la sciamana. Nicola mette altro Treespeaker e Elvish Archdruid per tentare di mettere pressione al combo dell'avversario, che si limita a fare Ponder, mettere terra e passare. Lunga "ponderazione" anche per Nicola che deve cercare di massimizzare i danni e decide di uccidere Spellskite con Nature's Claim e di giocare Vengevine per poi andare in Alpha Strike con tutte le sue bestiole e spedire a 16 Andrea, che usa la sua sciamana copiata ed immolatasi per prendere Deceiver Exarch e sperare in pescate migliori. Nicola vede il druido tapparsi nel mantenimento per l'abilità dell'esarca e dopo un'altro lungo momento di riflessione, decide di piegare solo il Vengevine, tenendosi il mana stappato per l'Act of Aggression che ha in serbo già dalla mano iniziale. Così è, infatti: Andrea non ha altra scelta che castare Splinter Twin a forza, ma in risposta al primo tap e all'entrata in gioco della prima copia, l'instant rosso ruba il chierico e pone fine alla partita.

    Nediani 0-2 Albarelli

    Post partita i commenti di Andrea sono a favore del suo avversario, abile a calcolare i danni necessari e a non chiudersi col mana nell'unico momento in cui la combo era attuabile. D'altro canto "rileggendo" i game, non si può imputare nulla nemmeno a lui che ha cercato di fare il massimo con le pescate che il mazzo gli ha consegnato.


     

  • Saturday, 12:03 p.m. – Meglio tardi che mai (Meatgrinder Decklists)

    by Coverage Staff
  • Circa 620 giocatori si sono presentati venerdí per tentare la qualificazione nei tornei 'tritacarne', estenuanti tornei ad eliminazione diretta che mettono in palio le ultime qualificazioni ai Campionati Nazionali.

    Durante la mattinata si sono svolti il torneo Sealed Deck, in cui hanno trionfato Emanuele Marcozzi e Matteo Ricci, e il torneo a squadre Two-Headed Giant che é stato vinto da Alessio Selvini e Stefano Sbrulli.

    Nel pomeriggio nel torneo Mirrodin Block Constructed si sono assicurati la qualificazione Davide De Franco e Luca Salvadé, in quello Extended Riccardo Reale e Francesco De Sarlo, e in quello Legacy Alessio Muscio e Paolo Marocco.

    Ben 230 persone si sono iscritte all'ultimo torneo, quello Standard, che ha qualificato quattro persone: Massimo Castelli, Danilo Giommi, Alessandro Sala e Andrea Martinelli. Tutti e quattro giocavano mazzi diversi (Birthing Pod, Tempered Steel, Valakut e CawBlade), sará un sintomo di un formato Standard piú vario in seguito alle recenti ban di Jace, the Mind Sculptor e Stoneforge Mystic?

    L'altro torneo che si é svolto Venerdí é stato il 100 Cittá, un torneo Standard ad inviti per i giocatori piazzati dei Campionati Cittadini. Metteva in palio otto qualificazioni, e dei 222 iscritti, alla fine le hanno conquistate Alessio Burrello (Valakut), Raffaele Mazza (CawBlade), Luca Cortesi (Tempered Steel), Lorenzo Bolis (Caw Blade), Elia Rossi (Vampires), Damiano Fantappié (Birthing Pod/Splinter Twin), Giacomo Ferrara (CawBlade), Alessandro Pilurzu (Vampires): a giudicare anche da questa top8, si prospetta uno Standard molto vario!

    Complimenti a tutti!

    A seguire le liste dei vincitori dei tornei Constructed:

    Andrea Martinelli
    2011 Italy National Championship - Meatgrinder (Standard)



    Alessandro Sala
    2011 Italy National Championship - Meatgrinder (Standard)



    Danilo Giommi
    2011 Italy National Championship - Meatgrinder (Standard)



    Alessio Burrello (Top8 – 100 Città)
    2011 Italy National Championship (Standard)



    Raffaele Mazza (Top8 – 100 Città)
    2011 Italy National Championship (Standard)



    Luca Cortesi (Top8 – 100 Città)
    2011 Italy National Championship (Standard)



    Lorenzo Bolis (Top8 – 100 Città)
    2011 Italy National Championship (Standard)



    Alessandro Pilurzu (Top8 – 100 Città)
    2011 Italy National Championship (Standard)



    Giacomo Ferrara (Top8 – 100 Città)
    2011 Italy National Championship (Standard)

    Damiano Fantappié (Top8 – 100 Città)
    2011 Italy National Championship (Standard)



    Elia Rossi (Top8 – 100 Città)
    2011 Italy National Championship (Standard)



    Luca Salvadè
    2011 Italy National Championship (Meatgrinder Block Constructed)



    Davide De Franco
    2011 Italy National Championship (Meatgrinder Block Constructed)



    Riccardo Reale
    2011 Italy National Championship (Extended Meatgrinder)







    Paolo Marocco
    2011 Italy National Championship (Legacy Meatgrinder)


     

  • Round 2: Feature Match – Daniele Canavesi vs. Federico Dato

    by Bruno Panara
  • Scontro tra grandi glorie del Magic italiano in questo round. Daniele Canavesi, storico membro del team "Longobardo", a lungo dominatori del circuito torneistico nel centro-nord, 3 volte top8 ai nazionali (e campione nazionale nel 2003), e 2 volte ai GP, oggi gioca Vampiri con il rosso. Il romano Federico Dato, primo italiano a fare top4 ad un Pro Tour (Roma 1998), ha anche lui 3 top8 ai nazionali alle spalle, e oggi gioca mono-white Tempered Steel aggro.


    L'ex campione nazionale Daniele Canavesi deve faticare per rimanere in partita.

    Game 1

    Daniele decide di mulligare una mano con un po' troppe terre ma le sue sei gli permettono di partire forte con Pulse Tracker e Vampire Lacerator. Federico prova a rispondere con Signal Pest e Glint Hawk, che peró viene fulminato da Lightning Bolt, e poi un altro Signal Pest e Vault Skirge. Un altro fulmine viene puntato al volante, e quando Dato prova ad esiliare il Lacerator, Canavesi usa Doom Blade per distruggere una Peste e "disattivare" Metalcraft.

    I vampiri continuano ad attaccare, insieme ad un Lavaclaw Reaches, portando Federico a 6. Il romano tenta di stabilizzare con uno Steel Overseer e un Tempered Steel: Daniele ha finito la benzina, ed un singolo attacco di due Inkmoth Nexus termina il primo game.

    Daniele Canavesi 0 – Federico Dato 1

    Federico Dato e le sue creature artefatto.

    Game 2

    Partenza con Inquisition of Kozilek per Canavesi, che ignora le creature dell'avversario e gli fa scartare l'unica rimozione, Celestial Purge. Dato quindi si prepara ad aggredire con Memnite e Glint Hawk. Il campo di battaglia inizia ad affollarsi, con Kalastria Highborn e Vampire Nighthawk da una parte, 2 Glint Hawk Idol, e Signal Pest dall'altra.

    La mano di Canavesi é piena di paludi, e con una carta rossa in mano (che non ha le terre per castare), passa il turno rassegnato. Tutte le creature di Federico vanno all'attacco, Signal Pest viene bloccata dal Nighthawk e Daniele é a 6 vite. Un'altra Inquisition of Kozilek rivela che pure Dato ha solo terre in mano, e al turno successivo Lavaclaw Reaches permette finalmente l'arrivo di Manic Vandals in campo, che distruggono uno degli idoli.

    Adesso é Daniele che va all'attacco: la terra animata si scambia con il Falco, Gatekeeper of Malakir si porta via Memnite, e Federico puó solo difendersi mettendo un Ornithopter e un Vault Skirge in gioco. Un paio di attacchi portano il romano a 10 vite, ma un Tempered Steel assieme ai due Inkmoth Nexus giá in gioco iniziano a preoccupare Canavesi, che é giá a 5 segnalini veleno. Un Bloodghast prova a mantenere la pressione, ma un'altro Tempered Steel manda i due nexus 5/5 all'attacco, con solo un volante in difesa, Daniele puó solo stringere la mano al suo avversario.

    Daniele Canavesi 0 – Federico Dato 2


     

  • Round 4: Feature Match – Gionata Dal Farra vs. Pierluigi Aceto

    by Bruno Panara
  • Si affrontano sul 3-0 Gionata Dal Farra con MonoRosso e Pierluigi Aceto con Birthing Pod/Splinter Twin. Aceto ha vinto il GP di Firenze l'anno scorso, Limited, Gionata ha fatto top8 ad un GP ed ha partecipato a molti Pro Tour, e puó essere considerato uno dei giocatori italiani storicamente piú forti in draft. Entrambi vogliono vincere per trovarsi nella posizione migliore per il primo pod ed ipotecare la possibilitá di competere per i top8 domani.


    Niente da fare per Pierluigi Aceto, affronterá il draft sul 3-1

    Game 1

    Gionata é subito aggressivo con Furnace Scamp e Grim Lavamancer, mentre Pierluigi prova ad accelerare con Lotus Cobra, ma senza successo: il serpente diventa subito bersaglio di Lightning Bolt. Un attacco del lavamante permette ad uno Stormblood Berserker di entrare come 3/3, ma Obstinate Baloth nel campo di Aceto gli assicura una buona difesa. L'arrivo di Urabrask the Hidden gli permette addirittura di andare all'attacco, ma Dal Farra é preparato: Act of Aggression fa fuori entrambe le creature di Pierluigi, e al turno successivo Goblin Guide si aggiunge all'offensiva. Un Incinerate a fine turno porta l'avversario a 5, e anche se Deceiver Exarch ferma il prossimo attacco, Gionata ha un'altra copia di Incenerire, che insieme al lavamante gli permette di portare a casa la prima partita.

    Gionata Dal Farra 1 Pierluigi Aceto 0

    Il 'brutto draft' di Gionata Dal Farra

    Game 1

    Aceto ci pensa un po' prima di tenere la mano, mentre Dal Farra non ci pensa nemmeno un attimo, e si capisce subito il perché: inizia il suo terzo turno con due Goblin Guide e Furnace Scamp in gioco, e lo finisce con un Stormblood Berserker in piú e l'avversario a 10, e poteva essere peggio se non ci fosse stata una Phantasmal Image che aveva preso le sembianze di una Guida per Aceto. Pierluigi prova a resistere: Arc Trail elimina la seconda Guida e un Grim Lavamancer, e un Lotus Cobra si immola contro il terzo Goblin Guide. Arriva anche un altro Lavamante, ma Gionata é ancora fermo a tre terre. Pierluigi utilizza un Deceiver Exarch per fermare il Berserker per un turno, e ancora Arc Trail per sbarazzarsi dell'ultimo Lavamante, non prima che insieme ad un Lighning Bolt si sia portato via l'esarca. Obstinate Baloth e Sea Gate Oracle rafforzano le difese dell'abbruzzese e un'altro Exarch ferma il Berserker anche questo turno. 7 vite non sono tante ed entrambi i giocatori hanno tre carte in mano, Gionata peró ha trovato la terza terra e Pierluigi deve stare attento ad Act of Aggression. Prova a mettere un paio di blocchi sotto forma di Solemn Simulacrum e Splinter Twin, ma in mano a Dal Farra ci sono Staggershock e Searing Blaze, e la terra il turno dopo sigla la fine della partita.

    Gionata Dal Farra 2 – Pierluigi Aceto 0


     

  • Saturday, 2.00 PM – Analisi del metagame Standard

    by Andrea "Pikappa" Panebianco
  • Tipo #
    Valakut Combo 57
    Caw-Blade 48
    Splinter Twin 31
    UB Control 27
    Birthing Pod 25
    Tempered Steel 22
    UW Control 19
    Red Deck Wins 16
    Vampires 13
    Elves! 6
    Eldrazi Green 5
    Goblins 4
    Infect 3
    Vari/Rogue 15

    Il formato Standard post M12 e soprattutto post-bannings di Jace, the Mind Sculptor e Stoneforge Mystic è sotto i nostri occhi. A quanto pare il meta è stradominato dai controlli, a base blu classici, e dai combo come Splinter Twin e Valakut, e relativamente pochi sono i temerari che hanno puntato sull'aggressione del classico monorosso (RDW o Goblin che sia) o del Tempered Steel, capace di esplosioni di violenza di altri tempi. Resistono archetipi collaudati come UB control o Elfi, anche se in misura più ristretta, e registriamo l'entrata in scena di Birthing Pod, con mille varianti, verdi col blu, col nero o col bianco o con più d'uno di loro. Da notare come all'interno di ogni archetipo, comunque, esistano svariate liste. I mazzi Splinter Twin vanno dal classico UR, all'aggiunta del verde, fino a varianti che includono Birthing Pod al loro interno, con la combo di Valakut, the Molten Pinnacle come "backup" o con Pyromancer Ascension; all'interno dei UB control troviamo un mazzo artefatti featuring Tezzeret, Agent of Bolas, mentre non si contano le tipologie di mostri vari inseriti nei Valakut combo. Ultima nota per qualche mazzo rogue: in sala si sono visti GW aggro, GB control, tre infect (GU, GW e GR), Boros e addirittura un mazzo "Life".




     

  • Saturday, 3.15 p.m. – First Draft, Marco Santopadre

    by Andrea "Pikappa" Panebianco
  • Dopo che col suo Valakut combo è salito a 4-0, Marco Santopadre si ritrova al Pod 2 del primo draft di questi Nazionali 2011 con ottime speranze di far bene, ed effettivamente la prima busta sembra già indirizzare il suo cammino: in una busta abbastanza vuota in cui l'unica carta decente sembra essere Stormfront Pegasus, un grasso Frost Titan fa la sua comparsa e finisce in mezzo secondo ad aprire la pila del toscano. La busta successiva offre la prima scelta e fra Gorehorn Minotaurs, Devouring Swarm e Goblin Chieftain, la scelta cade sui primi, per poi essere seguiti da Unsummon in una busta vuota, da Alluring Siren, e da un Gideon's Disciple che rimette in discussione la possibilità di affiancare il rosso al blu. Un secondo Unsummon ed un Flashfreeze dopo, arrivano una serie di pick piuttosto tristi: Thran Golem, Mighty Leap in doppia copia, Coral Merfolk ed un paio di carte off-color.


    Marco Santopadre

    Seconda busta e il secondo Gideon's Disciple sbuca tra un Act of Treason, una Crown of Empires ed un Peregrinee Griffin, incontrando il favore di Marco, che si vede recapitare in seconda pick un Phantasmal Dragon in una busta grassissima con Incinerate, Chandra's Outrage, Cudge Troll, Merfolk Looter e Assault Griffin! Segue una busta gonfia di blu in cui un Djinn of Wishes viene ovviamente preferito a Skywinder Drake ed Azure Mage, anche se con un po' di rimpianti, ma un altro draghetto 3/1 salta fuori dalla busta successiva, e poi Aven Fleetwing, Chasm Drake, Phantasmal Bear, Divination ed un Merfolk Looter per chiudersi con carte brutte od off-color.

    La terza busta dice di nuovo bene a Marco che sceglie Serra Angel su Belltower Sphinx in una busta con presente Arachnus Spinner, e poi con un Alabaster Mage preferito ad Ice Cage. Terza busta e finalmente un Pacifism per poi proseguire con Stormfront Pegasus, Oblivion Ring su Frost Breath, Glacial Fortress ed un secondo giro abbastanza triste, migliorato con l'arrivo di un Peregrinee Griffin di decima pick e di qualche carta da side come Demistify.

    "Un mazzo da 2-1" è il commento di Marco, comunque convinto delle sue pick. "Ho preso subito il minotauro in seconda busta perché ritenevo l'archetipo UR forte e piuttosto semplice da montare, e ho avuto l'idea che mancasse una carta nera, probabilmente Doom Blade, nella busta. Per quello ho deciso di non prendere l'insetto nero, anche perché UB ha bisogno di determinate carte per essere bello e non ero troppo sicuro mi arrivassero...poi è arrivato il primo Gideon's Disciple e ho deciso di andare WU".


     

  • Saturday, 3:20 p.m. – Drafting with Gennaro Mango

    by Bruno Panara
  • Gennaro apre una prima busta abbastanza scialba e puó scegliere se prendere Goblin Fireslinger (con Act of Treason nella busta), Reassembling Skeleton o Celestial Purge, optando alla fine per il primo. Rimane sul rosso al secondo pick prendendo Blood Ogre su Cudgel Troll e Chasm Drake, ma al terzo vede Jade Mage, Frost Breath e Turn to Frog, scegliendo quest'ultima e il blu come colore di appoggio. Gorehorn Minotaurs, Ice Cage, Goblin Piker e Fling sono i rimanenti pick alla prima busta, da cui riesce a raccimolare anche due Manalith e un Goblin Tunneler.


    Gennaro Mango

    La seconda busta offre un ben piú interessante Sorin Markov, assieme a Merfolk Looter, Pacifism e Stormblood Berserker. A malincuore Gennaro mantiene i suoi colori e passa la mitica in favore del barbaro. La seconda bustina ne porta un altro, che viene piccato, assieme ad un Sengir Vampire e Chandra's Outrage. Æther Adept é una piacevole sorpresa al terzo, cosí come Fiery Hellhound e un terzo Berserker nei pick a seguire. Il giro si conclude con Swiftfoot Boots, Bonebreaker Giant, Goblin Piker e Lightning Elemental.

    Peccato pure al terzo pacchetto, dove viene pickato Incinerate su Overrun e Merfolk Looter. Un altro Goblin Fireslinger al secondo, e ce ne sarebbe uno pure al terzo, assieme a Frost Breath, ma Mango sceglie Belltower Sphinx. Warstorm Surge é un ottimo pick al quarto, sopra a Gorehorn Minotaurs, seguito poi da Skywinder Drake, Slaughter Cry, Cancel (su Goblin Tunneler), Scepter of the Empires, Lava Axe e Goblin Arsonist.

    Dopo la costruzione Gennaro ha detto di essere soddisfatto del mazzo, che é consistente e ha delle carte che possono svoltare la partita. Si é pentito di aver preso Belltower Sphinx invece del terzo Goblin Fireslinger, ma é contento di essersi mantenuto sui suoi colori invece di prendere le bombe che aveva aperto nel secondo e terzo pacchetto.

    Buona fortuna a lui!


     

  • Round 5: Feature Match – Santopadre vs. Gionata Dal Farra

    by Andrea "Pikappa" Panebianco
  • Game 1

    Convenevoli fra i due giocatori che si conoscono da anni, Gionata è stato uno dei migliori specialisti italiani del limited e sei sente abbastanza confidente sebbene non conosca il formato. Il mazzo featuring Gideon Jura e doppio Mind Control potrebbe esserne la riprova, vediamo Marco come risponderà alle bombe del piemontese.


    Gionata Dal Farra

    Gionata apre subito le ostilità con Gideon's Disciple di primo, seguito da Stormfront Pegasus di secondo, a cui Marco riesce a replicare solo di quarto con Fleetwing Aven, e poi fa seguire al Gideon's Avenger di Gionata un Chasm Drake. Continuano gli attacchi del piemontese che mette pressione anche con uno Skywinder Drake, che viene messo di fronte a suo "cugino" mentre l'Oblivion Ring si prende cura del Vendicatore che rischiava di diventare un po' molesto col passare dei turni...dopo un paio di scaramucce il Chasm Drake viene rubato dal primo Mind Control, e viene rimpiazzato dal Peregrinee Griffin. Ma l'azione del Disciplinato di Gideon è implacabile: in EOT e poi nel suo turno, Gionata tappa i due volanti di Marco e va in Alpha Strike portando a 1 l'avversario, che dopo una pescata fiacca concede.

    Santopadre 0-1 Dal Farra


    Marco Santopadre

    Game 2

    Stormfront Pegasus e Benalish Veteran per Gionata che prende il controllo delle operazioni, con Marco fermo al palo fino al turno 4, quando spedisce il soldato sotto l'Oblivion ring e poi fa Chasm Drake. Gionata però ne sa tantissime e dopo un secondo Stormfront Pegasus fa Honr of the Pure, e seppure fermo a tre terre prosegue nel pestaggio. Il Djinn of Wishes di Marco però sembra riaprire il game, e Gio si limita ad appoggiare il terzo pegaso e passare. Peregrinee Griffin per Marco che decide di non attaccare e di non attivare l'abilità del genio, e di là un Assault Griffin rimette le cose in parità nei cieli. Il Grifone attacca, il genio esaurisce il primo desiderio e Unsummon rallenta Gionata, e col secondo rivela e metyte per terra (o in cielo, come preferite), l'aviano con Hexproof. Un Archon of Justice di Gionata dopo, è un Gideon's Disciple ad essere rivelato dal genio, e la situazione si stalla nuovamente. Gionata ruba con Mind Control il tappino dell'avversario e si appresta a menarlo con l'Arconte e col Grifone potenziati dall'Honor of the Pure, ma il Peregrinee con un balzo possente (Mighty Leap, appunto) lo ferma e lo uccide. Gionata appoggia un Harbor Serpent e la partita si conclude sul successivo attacco, troppo ritardo causa manaflood e Marco concede.

    Santopadre 0-2 Dal Farra


     

  • Round 5: Feature Match – Francesco Cipolleschi vs. Samuele Estratti

    by Bruno Panara
  • Si incontrano al quinto turno sul 2-2 questi due giocatori toscani che sono stati ai vertici del Magic italiano negli ultimi due anni. Samuele "Sam" Estratti di Pistoia ha fatto top4 ai Nazionali sia nel 2008 che nel 2009, mentre Francesco "Cipo" Cipolleschi di Arezzo arriva dallo sfortunatissimo nono posto al Pro Tour: Nagoya a Giugno e ha alle spalle un top8 al Gran Prix: Bruxelles.


    Ultimamente la fortuna non é dalla parte di Cipo

    Game 1

    Estratti rivela i suoi colori per primo giocando due Goblin Piker con paludi e montagne. Cipolleschi usa terre rosse, verdi e bianche per giocare un Sacred Wolf e incantarlo con Trollhide, seguito da un Gideon's Lawkeeper. Samuele aggredisce con un Goblin Chieftain, e quando Francesco usa il suo splash di Fireball per distruggerlo, se lo riprende con un Gravedigger. Un Piker si immola sull'attacco del lupo incantanto, ma al turno successivo arriva il terzo, insieme al capitano e attacca col resto del team, scambiando con una Acidic Slime che era scesa al turno precedente, distruggendo una Swamp. Cipo adesso é a sei vite, e rimane in difesa anche con un Peregrinee Griffin, a cui l'avversario risponde con un Blood Seeker, passando anche lui il turno. Francesco prova ad accelerare I tempi con un Jade Mage, ma Samuele pesca la terza palude e chiude il match con Sorin's Vengeance.

    Francesco Cipolleschi 0 – Samuele Estratti 1


    Sam capitano dei goblin e dell'impero

    Game 2

    Inizia subito male per Cipo che mulliga la prima mano con solo due foreste e creature bianche, e poi la seconda, che presentava una sola terra. Le sue cinque carte sono pure esse tutte magie, ma tre terre nella sua mano a quattro si devono tenere, anche se la strada si presenta tutta in salita. I due amici/avversari si scambiano un Goblin Piker e uno Stormfront Pegasus, e Sam continua l'attacco con un Fiery Hellhound (esiliato da Celestial Purge), Goblin Tunneler e Blood Seeker. Francesco prova a difendersi con Cudgel Troll e Birds of Paradise, ma il vampiro diventa imbloccabile grazie al goblin e permette a Samuele di giocare dei Vampire Outcasts 4/4. Al prossimo attacco Cipolleschi va a 10, ma continua a fortificarsi con uno Stampeding Rhino, mentre il suo avversario continua l'attacco con il vampiro imbloccabile e gioca un altro Piker. Estratti non demorde e gioca Crown of Empires, e con il seguente attacco porta l'avversario a 4, poi cala Throne of Empires. Un Gideon's Lawkeeper serve a poco, Goblin Tunneler adesso aiuta il suo collega Piker ad attaccare indisturbato, ma Stave Off lo protegge dall'abilitá e il 2/1 viene bloccato dal troll. Francesco guadagna tempo con un Brindle Boar, ma non abbastanza per sopravvivere a Lava Axe, che pone fine a questo game iniziato male.

    Francesco Cipolleschi 0 – Samuele Estratti 2


     
    IMPERO!


     

  • Round 6: Feature Match - Giovanni Gesiot vs. Federico Dato

    by Andrea "Pikappa" Panebianco
  • Due giocatori di vecchia data si affrontano sul 2-3 in quello che è definito "meatgrinder mode", visto che non possono più perdere un match se ripongono speranze di Top8.


    Giovanni Gesiot

    Game 1

    Triplo mulligan per Federico e partenza speculare per i due: due terre e Benalish Veteran da ambo le parti, con Federico che però finisce lì, mentre Giovanni appoggia una Griffin Sentinel e poi Bonebreaker Giant. Federico ruba con Act of Treason il gigante e poi lo toglie di mezzo con Oblivion Ring, mentre il suo opponent reagisce con Peregrinee Griffin, uccide con Shock il Fiery Hellhound del romano e continua a picchiarlo. Ormai senza più carte in mano, Federico pesca brutto e concede.

    Gesiot 1-0 Dato


    Federico Dato

    Game 2

    Nel secondo game, Federico esordisce con Goblin Tunneler, e la risposta di Giovanni è Crimson Mage, inchiodato da Oblivion Ring ma sostituito da Benalish Veteran. Federico si ferma a giocare creature, mentre un secondo Veterano ingrossa le fila del suo avversario, che trita via il Bonebreaker successivo e picchia per sei danni, così come il turno dopo dove anche due Griffin Sentinel si uniscono alla festa; dopo qualche turno in cui Federico pesca solo carte subottimali, ed il Grifone rimasto a Giovanni gli ha permesso di rosicchiare qualche danno in più, un Chandra's Outrage su una creatura in EOT porta Federico a 3, ed un Incinerate chiude il match definitivamente.

    Gesiot 2-0 Dato


     

  • Saturday, 5:00 p.m.: Quick Questions – Limited

    by Bruno Panara
  • Quali archetipi pensi siano i piú forti nel draft di M12, e quali ti piace draftare?


    Gionata Dal Farra: Bloodthirst é il primo archetipo che ci troviamo nel set base, ma ha bisogno di molte carte diverse e probabilmente sará overdraftato ai tavoli alti. A me piace leggere i segnali e draftare i colori piú aperti, senza pregiudizi.


    Daniel Spanó: Gli archetipi migliori sono UGx, RB bloodthirst e UW. A me piacciono mazzi a base verde perché di solito é il colore meno draftato e che quindi mi lascia piú opzioni.


    Guido Roccoli: BR Bloodthirst é molto forte, anche I mazzi UG solo bestie e senza removal sono sorprendentemente giocabili. Mi piace draftare W/x aggro, ma non con il nero che é piú difficile da integrare.

    Francesco Cipolleschi: BR é molto forte e bisognerebbe forzarlo, sono forti anche UW e RG. Il rosso é il colore piú forte.

    Samuele Estratti I mazzi piú forti sono RB, UW, RG e IMPERO!
     

  • Round 7: Feature Match – Gennaro Mango vs. Luigi Sbrozzi

    by Bruno Panara
  • Game 1

    Si scontrano sul 5-1 (1-1 in draft) il napoletano Gennaro Mango, due volte top8 ai nazionali e top4 al recentissimo Gran Prix: Londra, e Luigi Sbrozzi, giocatore di lungo corso che ha al suo attivo un top8 al Pro Tour: Kobe.


    I mulligan fanno bene a Gennaro Mango

    Gennaro inizia con un mulligan e con isole e montagne gioca un Fiery Hellhound e poi Gorehorn Minotaur, mentre Luigi é fermo a due isole ma alla rapida ricerca della terza grazie a due Merfolk Looter. Mango ne approfitta andando all'attacco, portando il suo avversario a 8 in due attacchi, e non rallenta quando Sbrozzi trova la pianura e cala un Roc Egg. Al seguente attacco l'uovo diventa una rana grazie a Turn to Frog, e quando arriva uno Stormblood Berserker 3/3 Luigi decide di concedere e passare alla seconda.

    Gennaro Mango 1 – Luigi Sbrozzi 0


    La sfortuna di Luigi Sbrozzi ha reso la vita molto piú facile al suo avversario

    Game 2

    Ancora una volta mulligan per Mango, ma ha comunque un'ottima partenza con Goblin Fireslinger e Stormblood Berserker. Luigi stupisce l'avversario con pianure e paludi gioca di nuovo Roc Egg. Gennaro continua ad accrescere la sua armata con un Goblin Piker e un altro Pinger, attaccando Luigi che é rimasto a tre terre. Sbrozzi scende a 5 vite, e uno Slaughter Cry su un Goblin non bloccato a caso porta a casa il match.

    Gennaro Mango 2 – Luigi Sbrozzi 0


     

  • Round 7: Feature Match – Gabriele Montresor vs. Flavio Ausilio

    by Andrea "Pikappa" Panebianco
  • Game 1

    Gabriele se la sente fortissimo e parte con una mano con cinque lande e Rampant Growth, mentre Flavio parte terra-Ponder e decide di mescolare alla ricerca di spell incisive, e di secondo appoggia Coral Merfolk, che si vede opposto però Cludgel Troll il turno successivo e Stampeding Rhino quello dopo ancora, La situazione non è delle più favorevoli per il triestino che pensa come trovare una soluzione alle mucche del suo avversario. Il rinoceronte viene fermato e ucciso al prezzo della vita del tritone e del Warpath Ghoul calato di terzo, sembra un po' ridimensionata la faccenda ma arriva un Archon of Justice: Flavio ammucchia e si passa alla seconda.

    Montresor 1-0 Ausilio


    Flavio Ausilio

    Game 2

    La seconda si apre con Llanowar elves e Jade Mage da una parte e Coral Merfolk e Warpath Ghoul dall'altra, con conseguente attacco di Flavio visto l'eventuale trade favorevole. Ghoul e tritone passano indisturbati e Vampire Outcasts entrano e promettono di sbilanciare fortemente la race, inchiodati però da Acidic Slime che si porta via il mana rosso del triestino e danno tempo a Gabriele di cercare soluzioni. La situazione sembra potersi sbloccare quando da una parte arriva Skywinder Drake e dall'altra Lurking Crocodile come evasivo, ma le terre cominciano ad arrivare a Flavio, e dopo altri due drop di mostri evasivi tra cui Chasm Drake, Gabriele concede e si va alla terza.

    Montresor 1-1 Ausilio


    Gabriele Montresor

    Game 3

    Gabriele parte subito aggro con Llanowar Elves di primo e Sacred Wolf di secondo, mentre di là Skywinder Drake prova ad opporsi a loro ed al Runeclaw Bear giocato di terzo, ma non può bloccare i non volanti e i punti vita continuano ad assottigliarsi velocemente, quando anche un Serra Angel si unisce alla festa. Flavio continua ad opporsi droppando anche Aven Fleetwing e pensando parecchio sul successivo Alpha Strike dell'avversario e decidendo alla fine di fermare il lupo con l'aviano e chumplbloccare il Serra col draghetto. È tempo di trovar soluzioni che non assomigliano molto al Coral Merfolk che viene giocato, ma con grande sorpresa Gabriele sembra aver esaurito la benzina e quando la Crown of Empires inchioda le ali all'angelo, passa senza attaccare. Nei turni successivi però, il veronese cala i suoi jolly, sottoforma del secondo Angelone 4/4 e successivamente dell'Archon of Justice. Ci vorrebbe un'atomica per levare di mezzo i mostri volanti di Gabriele, ma Flavio non la pesca e concede.

    Montresor 2-1 Ausilio


     

  • Saturday, 8:02 pm – Day 1 Recap

    by Bruno Panara
  • The first day of Italian Nationals has come and gone, and as the players are going home to get some rest for tomorrow, lets look at some of the main happenings of the day.

    291 players entered the 17th Italian National Championship, making it the biggest one yet. The record-setting started yesterday, when a whopping 840 people enrolled for the various meatgrinder and last chance tournaments. In standard, CawBlade was the deck that collected a third of the available slots, but other decks were also represented in multiples: Valakut, Tempered Steel, Vampires and Splinter Twin/Birthing Pod.

    The metagame today reflected the popularity of those decks, but it was Valakut that put up the largest numbers, followed by CawBlade and the rest. These decks were all represented at the standard top tables, proving that the bans have actually opened up the format, although not wiping out the dreaded UW deck altogether, it's mechanics are still very powerful.

    The M12 draft format kept its promise of entertainment. A lot of powerful decks were built, with horror stories of powerful mythic rares not being first-picked being told around the room. The more experienced limited players came into the drafts with varied ideas and strategies, but in the end they were all doing well: applying the basics of booster drafting to the base-set format.

    We also saw our fair share of interesting decks. Gionata Dal Farra, one of Italy's best limited players of the past, managed to draft a constructed-worthy UW deck, demolishing his opponents and intentionally drawing with one of his friends. At the same time Pro Samuele Estratti was entertaining the crowds with his Goblin/Empires deck, featuring enhanced effects from the trio of the M12 artifacts.

    After the four rounds of Standard and three from the first draft, two players had won all their matches: Gabriele Montresor and Luca Gaviglio. Just behind them Gionata Dal Farra and Fabio Catta also didn't drop a match and closed on 19 points. The undefeateds will come back tomorrow hoping for a clean run to top8, but many others are just behind them with same objective. Amongst them some popular names in Italian magic: Marco Santopadre, Gennaro Mango and Marco Cammilluzzi on 6-1, Alessandro Portaro, Andrea Garella and Marcello Calvetto on 5-1-1 and a long list of others on 5-2.

    Join us again tomorrow to see who will follow on the steps of Federico Ronchi and become 2011 National Championship, who will be on the team with him at Worlds in San Francisco, as well as more decklists, interviews and articles from a great day of Magic!

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