Day 2 Blog Archive

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TABLE OF CONTENTS


  • Blog - 7:30 p.m. - Round 12: Manuel Alvisi vs. Alessio Selvini
    by Andrea 'Vitello' Vitali
  • Blog - 7:17 p.m. - Round 12: Alessio Angeli vs. Massimiliano Ruffili
    by Matteo Negrini
  • Blog - 6:51 p.m. - Round 11: Luca Casadei vs. Federico Trobia
    by Andrea 'Vitello' Vitali
  • Blog - 6:38 p.m. - Round 11: Marco Benifei vs. Marco Colnaghi
    by Matteo Negrini
  • Blog - 1:52 p.m. - National Player Age
    by Sergio 'online' Nuzzo
  • Blog - 12:27 p.m. - Round 8: Marco Colnaghi vs. Francesco Marcantonini
    by Andrea 'Vitello' Vitali
  • Blog - 11:51 a.m. - Round 8: Mido Kagawa vs. Massimo Sabbadini
    by Matteo Negrini
  • Blog - 10:55 a.m. - Round 7: David Beduzzi vs. Federico Trobia
    by Andrea 'Vitello' Vitali
  • Blog - 10:13 a.m. - Round 7: Alessio Angeli vs. Guido Roccoli
    by Matteo Negrini

  • BLOG

     
  • Sunday, July 30: 10:13 a.m. - Round 7: Alessio Angeli vs. Guido Roccoli


  • Settimo turno di questi Nazionali 2006; primo turno del day 2.
    Si affrontano Alessio Angeli (forte giocatore ben conosciuto in Italia) ed un giovane interessante, Guido Roccoli.
    Entrambi sono gli unici due giocatori a punteggio pieno.

    Parte guido.
    Mulligan.
    Partenza veloce da parte di entrambi, Guido casta ben due Solcaburrasca, Alessio un Druido di Borealia che gli dà una buona spinta iniziale per potere giocare un Ramingo di Karplusan di terzo turno.
    Guido chiude a tripla mandata le operazioni belliche a terra giocando un gigantesco Dorso di Rasoio lanoso.
    Alessio risponde con la sua carta migliore: Ranger dell'Ordine di Juniper ed attende tranquillamente di pescare creature, mentre Guido bitta con i due Solcaneve.
    Alessio gioca un Ragno Gelatela che gli dà una mano in difesa, ma Guido risponde con un devastante Sussurri di Krov sull'Ordine di Juniper.
    Alessio gioca un Colosso di Ronom.
    La situazione ora è molto tattica: Guido ha in campo la creatura migliore in assoluto, ma deve cercare di conclude quanto prima il game, altrimenti rischia seriamente di morire di Sussurri di Krov, una volta che non sarà + in grado di mantenerli.
    Purtroppo per lui ha meno mana di Alessio e non riesce a giocare altre creature, mentre Alessio riesce agilmente a mantenere il Colosso e ad incrementare la pressione con altre creature quali un Centauro e un Grifone di Borealia.
    Guido smette di mantenere i Sussurri, prende 4 danni, e dopo aver pescato e valuto le proprie possibilità, concede.

    Roccoli - Angeli 0-1

    Secondo game, parte Guido.
    Sfortuna nera per Guido… rispetto al primo game va ancora peggio: doppio mulligan.
    Alessio tiene la mano.
    Guido riesce a proporre come prima minaccia un Impeto delle Sentinelle di terza mano, ma Alessio che ha accelerato con Druido come nel primo game, riesce a giocare un primate Lottatore di terza mano ed un Grifone di quarta.
    C'è già un'aria di ineluttabilità riguardo al risultato finale.
    In campo Guido ha solo 3 wheenies (un Unicrono si è aggiunto alla compagnia) ed ora è pure in mana flood, mentre Alessio gioca anche un colosso di Ronom.
    Sul successivo attacco Guido va ai minimi termini coi punti vita (4), ed il game è praticamente finito.
    Alessio attacca con tutto e Guido concede.

    Match molto brutto, completamente a senso unico a causa del triplo screw di Guido, peccato.

    Roccoli - Angeli 0-2


     
  • Sunday, July 30: 10:55 a.m. - Round 7: David Beduzzi vs. Federico Trobia


  • David Beduzzi (l'inj. per gli amici) è un eccellente giocatore milanese di tipo 1, che a tempo perso si diverte a giocare anche nei formati canonici dei nazionali. Tra i suoi risultati spicca il top 8 ai Nazionali del 2003.
    Federico Trobia, siciliano, ma romano di adozione, è al primo nazionale, ma vanta già due partecipazioni ai Pro Tour, nonostante abbia iniziato a giocare solo dalle Darksteel.

    David vince il tiro di dado ed inizia, calando al secondo turno un Battipista di Kjeldor, che viene subito fronteggiato da un Crociato Scudo Bianco. Il milanese aggiunge come minaccia un Jötun Owl Keeper e una Krovikan Mist e continua il beatdown, rallentato temporaneamente dallo Squall Drifter di Federico.

    Inspiegabilmente Trobia attacca col suo cavaliere volante, che viene assassinato da una Krovikan Mist. Oltre all'errore si abbatte su di lui anche una terribile sventura: la mancanza di mana verde, che gli impedisce di lanciare 5 delle 7 carte che ha in mano.
    L'inj. continua a mettere pressione all'avversario sacrificando il jotun con una Ricerca Pericolosa, mettendo in gioco 3 pedine 1/1, e congelando il tappatore. Con tre danni volanti in due turni la partita si chiude a favore di David.

    Trobia è deciso a prendersi la rivincita e apre le ostilità calando un unicorno, a cui David risponde con un tappatore. Federico sviluppa il mana giocando To the North, mettendo in gioco una paluda innevata, e calando un Boreal Druid. L'inj. nel suo turno gioca una Surging Sentinel, ripplandone un'altra gratuitamente (ne ha solo 7!!!!), ma si trova bloccato nell'attaccare, perché Trobia ha in gioco un Ursine Fylgja. Quindi decide di riprovare a creare un po' di volanti calando un gufatore, e pagandone il mantenimento (anche se sarà lunga…). Con due sentinelle in terra l'unico modo per passare per Federico è quello di calare dei manzi notevoli, che si materializzano nella forma degli Rimehorn Aurochs. Ma neanche questa è la via giusta… L'inj. mette in gioco un'altra sentinella (non ripplando nulla… che jella mettendo 6 danni first strike a difesa dei suoi punti vita. E pescando ovviamente la sentinella alla successiva draw phase). Federico passa all'attacco utilizzando il Fylgia Irsuto e l'abilita dell'uro che obbliga le creature dell'avversario a bloccare le creature che vuole, iniziando a mietere numerose vittime. Capito il trucco all'attacco successivo l'inj blocca con tutte le sue creature, liberandosi della minaccia, e perdendo altre due sentinelle.

    Ma le sentinelle non finiscono mai… David ne gioca un'altra, ripplandone altre 2 , e ora ci sono di nuovo 6 danni first strike in gioco. Inoltre ai 2 token volanti del mastro gufaio, si sono aggiunte 2 Krovikan Mist e 1 Ventiforme dell'Adarkar, tenute però a bada da un Ragno Gelotela di Trobia.
    Federico sembra rientrare in partita quando, dopo aver calato un Junipher Order Druid, inizia nuovamente a decidere i bloccanti di David, che in poco tempo perde tutte le creature e soccombe. Si va alla bella!

    David inizia calando al secondo turno una Mist, a cui Federico risponde con un Battipista Kjeldor. Al terzo turno si manifesta la solita Surging Sentinel, che non rippla nemmeno una delle altre 6 gemelle presenti del mazzo (che sfiga al quadrato)… Ma ciò che la jella toglie, la fortuna ridona. Al turno successivo David topdecka la seconda sentinella e riesce a ripplare le altre 5, mettendosi in una condizione irrecuperabile per Federico, che si trova costretto a concedere il turno successivo, anche per la cronica mancanza di terre.

    David Beduzzi 2 - Federico Trobia 1


     
  • Sunday, July 30: 11:51 a.m. - Round 8: Mido Kagawa vs. Massimo Sabbadini


  • Ottavo turno: Mido Kagawa, giapponese fiorentino d'adozione e il mantovano Massimo Sabbadini.
    Kagawa gioca Bianco verde, Sabbadini rosso verde.
    Kagawa parte con un A Nord, seguito da uno Squall Drifter che Sabbadini tenta di uccidere con un Impeto di Fiamme, ma Kagawa salva con una Manovra Repentina.
    Poi, mentre Sabbadini può solo esibire un Conciatore Gobelin, uno Yeti di Ohran ed una Fine dell'Ibernazione, Kagawa cala spell di ben altra levatura: un Ranger dell'Ordine di Junioper ed un Colosso di Ronom, seguiti da un Unicorno.
    La partita pare già completamente compromessa per Sabbadini, in particolar modo a causa del colosso (Sabbadini ha in gioco solo creature neve).
    Sul successivo attacco di Kagawa è un massacro quasi a senso unico delle creature di Sabbadini.
    Situazione punti vita: 20-9 per Kagawa.
    Mido attacca con il Colosso 6/7 ed il ranger 4/6, Sabbadini immola l'ennesima bestia in chumpblocking e va a 3.
    Nel proprio turno Mido gioca un Impeto di Potenza sul Solcaneve e chiude il game.

    Kagawa - Sabbadini 1-0

    Parte Sabbadini e mulliga.
    Il primo drop di sabbadini, che parte pianissimo, è un Martire delle Ceneri in 3° mano, mentre Mido apparecchia con un Centauro Boreale ed un Primate Lottatore.
    Alla fine del proprio turno Sabbadini sacrifica ilo Martire rivelando 3 carte, ma mido scarta una terra e salva il Primate.
    abbatici gioca uno Yeti di Orhan cui Mido risponde con un colosso di Ronom, mentre Sabbadini gioca il Cryoclasm che ha messo da side su una Pianura innevata di Mido.
    La situazione è nuovamente compromessa: Primate e Colosso sono troppo forti.
    Rimasto con il Colosso dopo uno scambio di creature sull'ultimo attacco, Mido gioca delle Catene Gelide sull'unico bloccante di Sabbadini e porta a casa match e game.

    Kagawa batte Sabbadini 2-0 e sfata la Leggenda della Sedia Assassina (la sedia di destra prima del presente match era 7-0).


     
  • Sunday, July 30: 12:27 p.m. - Round 8: Marco Colnaghi vs. Francesco Marcantonini


  • Marco Colnaghi di Messina è al suo secondo nazionale, e si è qualificato vincendo il cittadino della sua città. Il suo avversario è Francesco Marcantonini di Perugia, che si è guadagnato l'accesso al suo primo nazionale, vincendo il cittadino di Gubbio.

    Marco vince il tiro di dado, ma decide di rimandare indietro la sua mano iniziale. Purtroppo per lui anche le altre 6 sono in giocabili, così opta per scendere a 5.

    Ohran Yeti
    Al secondo turno Francesco gioca un To The North prendendo una Palude Ghiacciata, per poi ripetersi questa volta con una Bosco dell'Altopiano. LA prima creatura a comparire sul board è un Ramingo di Karplusan per il giocatore siciliano, subito fronteggiato da uno Zombie su slitta del Perugino, che al turno successivo rimuove un secondo Ramingo con uno Skred, e aggiunge sul board un Maschio Uri e un Primate Lottatore. Lo Zombie su Slitta viene potenziato da un Impeto di Potenza e i danni imbloccabili che Marco subisce a turno diventano 4. A due punti vita Colnaghi pesca un Frozen Solid che blocca momentaneamente la feroce discesa della slitta. Francesco decide quindi di sacrificare gli zombie con il Ghoul Sbudellato, per poi riprenderlo dal cimitero con un Macabro Raccolto. Questa è la mossa che decide la partita in suo favore al turno successivo con i due danni decisivi.

    Questa volta il giocatore siciliano tiene la mano iniziale, ma il primo a giocare uno spell e nuovamente Marcantonini che va a nord prendendo una Frost Marsh e in successione lanciando nuovamente gli Zombie su Slitta e pompandoli con l'Impeto di Potenza. Anche questa volta Marco stoppa la minaccia con un Frozen Solid e passa al contrattacco con un Ramingo di Karplusan e un Adarkar Windform. Ma gli Zombie su slitta sembrano non volere rimanere proprio nel mazzo del perugino, tant'è che altre due copie di questa carta passa terre innevate si manifestano in duplice copia sul board. Parte una feroce damage race che viene decisa in favore di Marco che mette in campo il Gufo Gelopiuma la partita termina in suo favore: trasformando 3 permanenti in altrettanti esemplari innevati, riesce a mettere ben 11 danni volanti in un turno che si rivelano fatali per Marcantonini.

    Questa volta è il turno di Francesco di iniziare e per la terza volta va a nord per ben due volte (ma che ci sarà a sto nord...) e lancia uno Yeti di Orhan. Marco nel frattempo ha già messo in gioco due pedine lupo con un Sound of Call, a cui se ne aggiunge una terza, rendendo i simpatici lupacchiotti 4/4. Questa volta lo Zombie su Slitta deve rimanere in difesa, e nonostante il perugino cali dei blocchi, questi sono solo sufficienti a fargli guadagnare un paio di turni. I lupi consegnano la vittoria a Colnaghi, che si porta sul 7-1.

    Marco Colnaghi 2 - Francesco Marcantonini 1


     
  • Sunday, July 30: 1:52 p.m. - National Player Age




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  • Sunday, July 30: 6:38 p.m. - Round 11: Marco Benifei vs. Marco Colnaghi


  • Undicesimo turno: Marco "Benfa" Benifei vs. Marco Colnaghi.
    Parte Benfa (Zoo) e tiene con una terra (Brushland) una mano quasi interamente rossa, parte terra-Leone.
    Colnaghi (Heartbeat) tiene una mano verde con 2 isole e pesca una foresta.
    Benfa Pesca Fornace Sacra.
    Due Campioni.
    Benfa attacca di leone e gioca Picchiatore Scab-Clan 3/3.
    Colnaghi prende tempo e accelerazione di mana giocando 2 Anziani di fila.
    Benfa è chiodato a 2 mana ma conduce un beat-down violentissimo, con Leone, Picchiatore e Gorilla in campo contemporaneamente.
    Colnaghi gioca Heartbeat, passa e gioca Gigadrowse replicato 4 volte nella upkeep di Benfa.
    Benfa porta 2 mana rossi in pescata e poi spara a Colngahi, portandolo a 4.
    Nel proprio turno Colnaghi gioca altri 2 Hearthbeat, poi trasmuta un muro 0/5 per un Semi, stappa tutto e spara con Invoke the Firemind.

    Benifei - Colnaghi 0-1

    Parte Benfa, mentre Colnaghi prende un mulligan (mano con 4 terre e zero foreste) e tiene una seconda mano con mono-foresta (no others lands) e Cappa del Sensei.
    Benfa parte col turbo giocando Isamaru di prima mano e Picchiatore 3/3 di seconda ma, non avendo una terza creatura, limitandosi ad un Fiamme della mano Infuocata in terza mano (Colnaghi a 11 punti vita).
    Colnaghi ha la mano calda nel pescare i satura (la carta più utile, rallentano il beat-down ed accelerano il mana), ne gioca 2 in due turni successivi.
    Una giant growth sul Picchiatore porta Colnaghi a 5.
    Una Helix viene stoppata da un Remand.
    Il Picchiatore muore sotto un Castigo.
    La Helix viene counterata da un Rimescolare il Miscuglio, poi benfa propone un altro Picchiatore.
    Colnaghi è ai minimi termini coi punti vita, prova ad uccidere il Picchiatore con un Invoke the Firemind ma sbaglia (lo fa da 2, la stanchezza comincia a farsi sentire) e concede.

    Benifei - Colnaghi 1-1

    Parte Colnaghi
    Colnaghi apre di foresta cappa, mentre Benfa gioca Fonderia-Leone.
    Colnaghi gioca di seconda il suo ormai classico Anziano, mentre Benfa (che ha ben 2 Picchiatori in mano ed è costretto a tenere in vita a tutti i costi il suo Leone) è costretto a sparare una helix di seconda sul Sakura… solo che anche questa volta Colnaghi gioca il secondo (i suoi Sakura evidentemente viaggiano sempre a coppie).
    Benfa è ridotto a giocare il Picchiatore da 1, ma Colnaghi non gli consente neanche di tenere in gioco una coppia così piccola: spazza l'area con un Savane Twister da 1.
    Poi Colnaghi migliora la propria difesa con un Cariatide Intagliata e una Cappa.
    Quando una seconda Cariatide si unisce alla prima il game pare ormai compromesso.
    Benfa riesce ad eliminare una delle Cariatidi quando, sul doppio blocco di Colnaghi, gioca una Giant Growth sul Picchiatore.
    Poi una combinazione Helix-Picchiatore elimina la seconda Driade.
    Benfa aggiunge un kird Ape al Picchiatore e passa.
    Colnaghi spacca tutto con un Savage Twister.
    Benfa ha ormai finito le cartucce (ha solo un Volcanic Hammer in mano ed il suo opponent sta a 14) ed il game pare definitivamente compromesso.
    Infatti Colnaghi gioca doppio Battito di Primavera, Raccolta di Primizie, trasmuta per Maga e chiude la combo.

    Colnaghi - Benifei 2-1, carta decisiva del match il Sakura in duplice copia., visto in tutti i games.


     
  • Sunday, July 30: 6:38 p.m. - Round 11: Luca Casadei vs. Federico Trobia


  • Luca Casadei di Rimini ha scelto per la pozione di standard un mazzo bianco blu di controllo. Il suo avversario Federico Trobia di Roma ha optato per un classico Magnivoro. Chi dei due vincerà ha ancora la possibilità di fare top8, l'altro sarà matematicamente fuori.

    Casadei vince il sorteggio e prende un mulligan, come il suo avversario. Il riminese gioca come prima landa un Ghost Quarter e passa. Federico gioca uno Sleight of Hand. Luca è costretto a giocare come seconda terra Azorious Chancery, che purtroppo per lui viene rispedita in mano da un Eye of Nowhere. Quando la rigioca due turni dopo, questa volta viene controllata da un Annex. Con soli due mana in gioco Casadei non può fare altro che guardare Federico che gioca un Tidings e che rompe progressivamente tutte le sue terre fino all'inevitabile resa.

    Dopo aver sidato alcune creature, Luca decide di partire per primo nel secondo game e questa volta fortunatamente con il mana che lo assiste. Nonostante un paio di Boomerang ed un Eye of Nowhere il riminese rimane in partita, riuscendo a castare due Azorius Guildmage e un Jushi Apprentice, subendo nel processo due Annex. Federico con un numero superiore di lande (7 contro 2) si trova a dover cercare soluzioni per non soccombere alla carica dei tre maghi e quando ne trova uno provando a rubare un Azorius con un Dream Leash, vede i suoi sogni infrangersi su un Remand.

    Ancora una volta entrambi i giocatori scendono a 6 carte. Questa volta è Federico a partire.con il canonico Sleight of Hand nel terzo e decisivo match. Alla fine del terzo turno un Boomerang di Trobia viene neutralizzato da uno Spell Snare, mentre uno Stone Rain costringe Luca a sacrificare la propria landa al suo Ghost Quarter per salvare un mana. Il successivo tentativo di Annex di Federico fallisce a causa di un Mana Leak. Per rinforzare la sua mano di counter Luca gioca un Compulsive Research, scartando Condemn e Tidings, ma non trovando nessuna landa. E' il turno di Federico di pescare e questa volta Tidings è il protagonista. Da questo momento in poi grazie ad un nutrito numero di Boomerang, Eye of Nowhere e Stone Rain, Federico si guadagna qualche turno, finchè non topdecca Tidings che lo rimette in gioco, mentre si trovava sotto l'attacco di due Azorius Guildmage e un Jushi Apprentice. Così grazie a due Dream Leash e Copy Enchntment su terre bianche e Azoius Guildmage, e con il signor Magnivore in persona il romano riesce a tappare i blocchi, neutralizzare l'abilità di tappaggio dei maghi avversari e ad infliggere i danni decisivi.

    Luca Casadei 1 - Federico Trobia 2


     
  • Sunday, July 30: 7:17 p.m. - Round 12: Alessio Angeli vs. Massimiliano Ruffili


  • Ultimo turno.
    Alessio Angeli fino al nono turno era stato uno schiacciasassi, poi al decimo aveva concesso al suo teammate David "Inj" Beduzzi, ed ora è stato pairato down con Massimiliano Ruffili, così è costretto a giocare.
    Angeli gioca un WB aggro, Ruffili un UR Wildfire.
    Parte Angeli con Pianura-Isamaru, seguito da un Dark Confidant in seconda mano.
    Ruffilli gioca 2 isole e rimbalza il dark con un Occhio di nessundove.
    Angeli in terza mano cala Guscio nantuko e prosegue il beat-down.
    Ruffilli non salta land drops e continua a contrastare (Un Promise of bunrei cade sotto un Mana Leak) e rimbalzare (il Guscio viene rispedito al mittente da un boomerang).
    In ogni caso Alessio riesce a mantenere la sua pressione offensiva sufficientemente costante da portare Massi abbastanza basso di vite (8) prima di calare una Jitte.
    Sull'attacco successivo Alessio manda Massi a 6 e carica di 2 la Jitte (equippata su isamaru, unica creatura in campo).
    Massi pesca, non trova soluzioni e concede.

    Angeli - Ruffilli 1-0

    Parte Ruffilli e Mulliga (solo una montagna in mano), poi mulliga a 5 (zero lande) ed alla fine è costretto a tenere una mano con la mono-isola.
    Alessio parte terra-Isamaru mentre Massi salta 3 land drop consecutivi.
    Al comparire di un guscio in terza mano, Ruffilli concede.
    Peccato, una partita non giocata e a senso unico.
    Complimenti cmq ad Alessio Angeli che tra meatgrinder exended e nazionale, prima di perdere (volontariamente) la sua prima partita è riuscito a piazzare una winning streak impressionante di 16-0 (7 al meatgrinder, k32 e 9 al nazionale, k40… sarà interessante vedere l'aggiornamento della classifica DCI).

    Angeli - Ruffilli 2-0


     
  • Sunday, July 30: 7:30 p.m. - Round 12: Manuel Alvisi vs. Alessio Selvini


  • Il campione italiano in carica, il riminese Manuel Alvisi, cerca l'accesso ai top 8 nell'ultimo turno di svizzera dei Campionati Italiani di Magic 2006. Le sue speranze sono riposte in un mazzo Magnivoro. Il suo avversario è il bolognese Alessio Selvini, che al suo primo nazionale vuole assolutamente negargli questa gioia con il suo bianco nero di controllo.

    Manuel vince il tiro di dado e al terzo turno rompe con uno Stone Rain una Godless Shrine di Alessio, ripetendo l'azione con un Boomerang al turno successivo. I rompi terra si esauriscono e il bolognese riesce a far entrare una Phyrexian Arena. Un Compulsive Research fornisce ad Alvisi nuove carte, in particolare due Annex, che gli fanno guadagnare il mana necessario a lanciare Magnivore e a comprire eventuali minacce con dei counter, come un Faith's Fetters neutralizzata con un Mana Leak. Quando oramai sembra che il mostrone rosso è pronto a chiudere la partita uno Shining Shoal costringe Manuel a giocare un Boomerang per salvare la sua winning condition. Purtroppo per Alessio l'arena non fornisce nessuna soluzione per far scartare la minaccia, e un Wildfire dopo, lanciato per avere la certezza della vittoria, la partita termina in favore di Manuel.

    Questa volta è il turno di Alessio di aprire le ostilità con un Orzhov Signet, solo però dopo aver visto il suo avversario mulliganare a 6.Il bolognese riesce prima a mettere in gioco una Phyrexian Arena e poi grazie ad un Castigate si libera di un Eye of Nowhere, dopo averni subiti due.
    Un Nightmare Void priva Manuel del Magnivore, e uno Stone Rain continua a lasciare il bolognese con due terre e un signet. Questo è sufficiente per trasmutare una Dimir Houseguard in una Jester Cap. Nonostante qualche tentativo di rimandare la rimozione delle carte, alla fine il giullare colpise con tutta la sua forza Manuel, che perde in un sol colpo 2 Magnivore, 1 Shard Phoenix e la partita.

    Per la prima volta nella storia dei Feature Match dei nazionali italiani un giocatore chiede il cambio tavolo, "perché gli porta sfiga", e il suo avversario molto sportivamente accetta. Dall'andamento dei game vi lascio immaginare chi abbia fatto la richiesta!!! Va bene… anche questo è il bello di questo gioco!!!

    Manuel inizia per primo rispedendo con un Eye of Nowhere una Caves of Koilos per due turni consecutivi.per poi rubarla con un Annex. Ma la sfortuna di Selvini non finisce qui. Manuel infatti topdecka uno Stone Raine a seguire un Magnivore con cui inizia il pestaggio. Quando finalmente giunge a due terre e prova a lanciare un signet, vede lo stesso neutralizzato da uno Spell Snare. Stesso destino per uno Shining Shoal rispedito al mittente via Remand. Ma la partita non è ancora finita. Selvini riesce a risalire lentamente la china e a 3 punti vita riesce a mettere Kagemaro, First to Suffer sulla strada del magnivoro. Ma Manuel è "on Fire" con un boomerang rimuove Kagemaro, lancia un altro magnivoro e neutralizza con un Mana Leak uno Shining Shoal. Ora Manuel può difendere il suo titolo nei Top 8, il cambio di tavolo fortemente voluto ha inciso sul risultato.

    Manuel Alvisi 2 - Alessio Selvini 1



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